Il passaggio in sicurezza

Il passaggio cruciale per riaprire il gioco a seguito di una penetrazione.
Il passaggio in sicurezza

Sulle pagine di BasketballMinds abbiamo trattato spesso di passaggio in sicurezza ma non ci siamo mai soffermati più di tanto nell’approfondire il concetto. 

In una qualsiasi penetrazione a canestro il passaggio in sicurezza è la linea di passaggio fornita dietro la palla (#1 e #2). In America il passaggio in sicurezza viene chiamato “Safety pass” o “Shadow Pass” , che tradotto significa passaggio ombra perchè il giocatore che lo riceve è quello che segue la penetrazione rimpiazzando dietro la palla, proprio come un’ombra segue il suo proprietario.

Negli attacchi strutturati sul penetra e scarica, il passaggio in sicurezza riveste un ruolo cruciale: è una collaborazione fondamentale che permette di mantenere le spaziature corrette, magari a seguito di una penetrazione che è stata chiusa da aiuti e rotazioni difensive. Non è il passaggio spettacolare per andare a canestro con un assist, ma è il passaggio che serve a riaprire il gioco e mantenere vivo l'eventuale vantaggio creato.  E’ inoltre il passaggio probabilmente meno marcato dalla difesa e più semplice da fare (#3), per questo motivo è spesso l’opzione di passaggio migliore per creare un tiro aperto con spazio o generare una situazione di closeout difensivo più incerta da decifrare per la difesa (#4) e quindi più vantaggiosa da attaccare.

Il passaggio in sicurezza infine ha anche una valenza difensiva perchè permette di fare equilibrio difensivo in caso di palla persa o tiro sbagliato, dato che il giocatore che si muove dietro palla è che è quello posizionato meglio di tutti per rientare velocemente in difesa e scongiurare un contropiede facile.

Allenare il passaggio in sicurezza è quindi una fase importante a cui dare risalto quotidianamente in allenamento, ad ogni livello, partendo dalle fasce di età più basse (Under 13 e Under 14) fino ad arrivare ai senior. Anche perchè il concetto di passaggio in sicurezza è un elemento trasversale ed universale della pallacanestro che ritroviamo in molte collaborazioni offensive anche tra le più strutturate. Ad esempio nei pick & roll, il lavoro del terzo giocatore coinvolto nel gioco a due, che spesso viene chiamato il giocatore di sponda, prevede quello di fornire proprio il passaggio in sicurezza (#5 e #6).

Esercizi per allenare il passaggio in sicurezza

Partendo da un semplice 2c0 è possibile prendere confidenza con il concetto di passaggio in sicurezza, allenando i tempi, le modalità ed i fondamentali tecnici occorrenti.

1 e 2 partono in posizione di guardia, 1 è con la palla e attacca il fondo. Appena 1 libera lo spazio, 2 rimpiazza la sua posizione dietro la palla per dare il passaggio in sicurezza (#7). 1 si arresta in area, tra le tacche del tiro libero e lo smile, compie un giro frontale allontanandosi dal canestro (e dalla pressione difensiva) e passa a 2 con la mano esterna. 2 su ricezione può decidere di tirare oppure riattaccare il canestro, sul centro o sul fondo partendo in palleggio. 1 collabora con la penetrazione di 2 per offrirgli un altro passaggio in sicurezza (#8). L’allenatore può dare indicazioni ai due giocatori in campo di attaccare e riattaccare in penetrazione più volte prima di andare al tiro, per stressare l’attenzione dei giocatori sulla necessità di fornire sempre un passaggio in sicurezza dietro la palla.

Lo stesso 2c0 è possibile eseguirlo con 1 in guardia e 2 in angolo. 1 attacca il centro in penetrazione e 2 sale dietro la palla a offrire il passaggio in sicurezza (#9). Il procedimento, lo scopo ed il focus dell’esercizio è lo stesso del precedente (#10).

Una volta soddisfatti del lavoro svolto possiamo passare al 3c0, in cui diamo istruzione ai tre giocatori in campo di collaborare fornendo sempre un passaggio in sicurezza ed uno in visuale (#11) nel susseguirsi di penetra e scarica, mantenendo lo opportune spaziature e collaborando con palla (#12).

Possiamo mettere in campo una mini progressione sull’esercizio andando a giocare in conversione, ovvero 3c0 a metà campo e poi andare 2c1 a tutto campo. Dei tre giocatori che collaborano nella prima metà campo, il difensore diventa colui deputato a fornire il passaggio in sicurezza dietro la palla. In questo modo, continuando a allenare la collaborazione a tre, iniziamo anche a allenare l’aspetto difensivo del passaggio in sicurezza, ovvero il posizionamento per fare equilibrio difensivo. In caso di tiro da sotto, il giocatore che diventa difensore è quello dietro la palla e più vicino alla metà campo difensiva (#13), in caso di tiro su scarico il difensore può anche essere colui che ha tirato (#14). Sta ai giocatori in campo, riconoscere la situazione, processare le informazioni e "risolvere il problema".

Andando oltre, un altro esercizio un po’ più avanzato del procedente è basato su un 4c0 da pick & roll, centrale o laterale in base alle esigenze dell’allenatore. Anche in questo caso sul pick & roll ci concentriamo sul coinvolgere in uscita dal gioco a due il giocatore che offre il passaggio in sicurezza (#15) per riattaccare e muoversi in collaborazione (#16).

Dopo il tiro si va in conversione 2c1 + recupero:  il difensore che fa equilibrio difensivo è lo stesso del 3c0, l’altro difensore è l’ultimo che ha toccato il pallone (#17) oppure il penultimo ad averlo avuto tra le mani (#18), il quale tocca la linea di fondo e rientra in difesa.

Film Room

Ti è piaciuto? Condividilo!

Postato da David Breschi

1

Graphic & WebDesigner.
Allenatore di base.
Scrive di NBA per @lUltimoUomo.
Will Ferrell & John Belushi lover.

Ti possono interessare...

La Quick Action

La Quick Action