Piano di allenamento sul pick & roll laterale con angolo pieno

Progressione didattica dall'1c0 al 5c5 di un allenamento standard da 90 minuti per categoria U16 e superiori fino a categorie senior.
Piano di allenamento sul pick & roll laterale con angolo pieno

Si fa presto a dire pick & roll per definire il classico gioco a due con blocco sulla palla, ma ne esistono svariati tipi identificati in base alla locazione del pallone e degli altri tre giocatori non direttamente coinvolti nel blocco: quello più comune è senz’altro il pick & roll giocato su un quarto di campo verso il centro ed è quello che prenderemo in considerazione per la nostra progressione didattica. 

Giocato ad ogni livello, si tratta di un pick & roll laterale definito con angolo pieno, perché sul lato della palla è disposto un giocatore in angolo, di norma un tiratore. Se invece preferite chiamarlo con la terminologia usata da Ettore Messina, questo tipo di Pick & roll lo potete etichettare come “Pick & Roll 2 avanti”, perché sono previsti due giocatori davanti alla palla (#1). In america questo tipo di pick & roll lo chiamano "Angle Pick & Roll" oppure "Spread Pick & roll".

E’ il tipo di pick & roll che permette le spaziature migliori e molte più opzioni di gioco da esplorare. Ad alti livelli, molti schemi offensivi iniziano o finiscono con una situazione del genere entro cui coinvolgere tutti e cinque i giocatori in campo.

Quello che proponiamo è un piano di allenamento della durata di 90 minuti circa, per squadre senior e fasce alte giovanili, su cui costruire la progressione didattica del pick & roll laterale con angolo pieno: in questo articolo vi spieghiamo quello che facciamo noi, ma gli esercizi sono universali con la possibilità di declinarli alle vostre esigenze, alle caratteristiche dei vostri giocatori e/o ai vostri principi di gioco.

Premessa d’obbligo: su ogni pick & roll il lato debole viene dichiarato dopo il gioco a due. Nel caso di pick & roll laterale con angolo pieno, il lato debole è quello di provenienza della palla, occupato quindi da un solo attaccante e rispettivo difensore (#2).

Attivazione

In questa fase è a discrezione dell’allenatore la possibilità di dare indicazioni tattiche (difesa che fa show difensivo, fondo, contenimento, che cambia ecc...) per allenare la tecnica del palleggiatore, del bloccante e del terzo giocatore coinvolto del pick & roll. Ed è proprio sulla tecnica che ci concentriamo maggiormente in questa fase, aumentando progressivamente il carico di lavoro e la difficoltà.

Esercizio 1: 1c0 continuo

Due file a metà campo (#3), partenza sfalsata, il giocatore apre il palleggio con mano esterna, arriva in prossimità del tiro da tre punti, prepara il pick & roll abbassando la linea di blocco (senza schiacciarsi troppo, l’indicazione che diamo è di stare un passo sopra la linea del blocco), effettua un cambio di mano protetto (sottogamba, giro, dietro schiena), cambia velocità e "girato l’angolo" del pick & roll attacca il canestro.

Qualunque sia la situazione tattica che vogliamo allenare, diamo indicazione al palleggiatore di tenere SEMPRE la testa alta, di attaccare verso il gomito opposto (per allargare gli spazi) e di vedere con la coda dell’occhio l’angolo opposto la direzione che sta attaccando; in questo modo oltre ad avere sotto controllo il lato forte, il palleggiatore ha nel proprio campo visivo il rollante e il lato debole.

Nella fase di conclusione, possiamo indicare ai giocatori il tiro da eseguire (se in corsa o in palleggio-arresto-tiro) o dare loro libertà di concludere a piacere.

In un secondo momento, per rendere competitivo l’esercizio, è possibile dare un obiettivo ai giocatori, ad esempio 10/15/20 canestri consecutivi da tiro in corsa oppure 20 canestri da fuori a tempo.

Esercizio 2: 2c0 continuo

Quattro file, due a metà campo, due al gomito basso della lunetta come da diagramma #4, ogni ripetizione coinvolge i due giocatori sulla diagonale, partenza sfalsata. Il palleggiatore si comporta come nell’esercizio 1, il giocatore posizionato sul gomito opposto, il bloccante, sprinta a bloccare la palla - indicativamente dove la linea dei tre punti si incrocia con il prolungamento immaginario del tiro libero - e dopo il blocco rolla a canestro.

La seconda coppia parte non appena si aprono gli spazi per giocare il pick & roll e non è un problema se trovano “traffico” durante l’esercizio, starà a loro leggere e adattarsi agli spazi. 

Da un punto di vista tecnico è importante lavorare sul tempismo del blocco e le maggiori attenzioni quindi si spostano sul bloccante:

  • il lavoro del palleggiatore l’abbiamo visto nell’esercizio precedente, l’indicazione aggiuntiva da dare è di sfruttare il blocco sulla palla quando il bloccante si arresta, passando con la spalla interna il più possibile vicino alla spalla esterna del bloccante, puntando verso il gomito opposto e mettendo più distanza possibile tra lui e il bloccante. Questo perché in caso di un buon blocco si può attaccare una provvisoria situazione di 2c1 da attaccare aprendo spazi.
  • il bloccante deve SPRINTARE tagliando l’area in diagonale, fare un arresto in equilibrio con le gambe leggermente più larghe delle spalle per avere maggiore stabilità e occupare più spazio.
  • dopo il blocco noi diamo indicazioni ai rollanti di preferire il giro frontale a scapito dei giro dorsale: considerando che la maggior parte dei difensori sulla palla cerca di evitare il contatto sul blocco (inseguendo o passando sotto), preferiamo che il rollante sia il più rapido possibile a aprirsi verso il canestro, ecco perché il giro frontale è prioritario; quando invece il bloccante non può effettuare rapidamente un giro frontale, allora può servirsi del giro dorsale.
  • Sulla rollata diamo indicazione al bloccante di arrivare a mettere entrambi i piedi dentro l’area dei tre secondi, in prossimità dello smile, ed avere sempre le mani attive per giocare la palla.

In uscita dal gioco a due possiamo dare indicazione al palleggiatore di scaricare al rollante per un tiro in corsa - preferibilmente da arresto di potenza per avere maggior controllo del corpo in caso di contatti - oppure chiedere al palleggiatore di tirare in palleggio-arresto-tiro o concludere al ferro mentre il bloccante prosegue la rollata seguendo il tiro per un eventuale correzione.

Esercizio 3: 3c0 + 3c0 (o 2c1) tutto campo

Dalla partenza del 2c0 mettiamo una terza fila in angolo sul lato del palleggiatore (#5), che durante l’esecuzione dell’esercizio diventa il giocatore di sponda dietro la palla - nel nostro gergo è il giocatore offre il passaggio in sicurezza sul pick & roll. Nel momento in cui il palleggiatore sfrutta il pick & roll, il giocatore in angolo sale a rimpiazzare la posizione lasciata vuota, alzandosi almeno fin sopra il prolungamento del tiro libero. In questo modo, su un eventuale ricezione, la sponda ha spazio per attaccare sia il centro che il fondo oltre a mettere in crisi il suo difensore diretto che deve fare una scelta da cui dipende il successo del nostro pick & roll:

  • flotta per taggare il rollante, si aprono spazi perimetrali per la sponda.
  • segue la sponda, si aprono spazi interni per il rollante.

Il focus quindi si sposta sulla sponda, che deve allenarsi sul tempismo del movimento: se parte troppo presto comprime spazi al palleggiatore, se parte troppo tardi li comprime al rollante.

Da questa situazione possiamo lavorare sulle collaborazioni offensive di comune accordo con quelle che sono le nostre priorità nel pick & roll - leggere vantaggi diretti creati al pick & roll per palleggiatore o rollante, altrimenti innescare situazioni di penetra & scarica con la sponda - poiché chiediamo al palleggiatore di fare un arresto, proteggersi con un giro dorsale o frontale a aprire e passare la palla alla sponda che ha facoltà di tirare su ricezione, attaccare il canestro con una partenza in palleggio (focus tecnico sulle partenze dinamiche) oppure passare la palla al bloccante, il quale sul passaggio di uscita verso la sponda prende posizione profonda dentro l’area dei tre secondi per offrire una ricezione spalle a canestro (tecnica del gioco spalle a canestro).

Una variante dell’esercizio consiste nel mettere la sponda davanti la palla, nell’angolo opposto, per offrire un passaggio in visuale e non in sicurezza (#6). Il concetto e lo svolgimento dell’esercizio sono identici, cambiano solo gli angoli di passaggio e del triangolo che si forma tra palleggiatore-bloccante-sponda.

Un’ulteriore variante a questo esercizio consiste nel far partire la fila della sponda con palla (#7), per salire in posizione di ala palleggiando:

  • se il palleggiatore principale va a prendersi il tiro, la sponda passa la palla al bloccante spalle a canestro.
  • se il palleggiatore scarica al bloccante sul roll, poi sprinta a chiedere il pallone al gomito alla sponda per tirare su ricezione con arresto a aprire o a chiudere.

Oltre ad allenare la collaborazione a tre, in questo esercizio alleniamo anche la concentrazione e la capacità di reagire velocemente alla situazione che si presenta. E' inoltre un valido esercizio di tiro in affaticamento.

E’ possibile prolungare l’esercizio chiedendo ai giocatori, dopo aver concluso il 3c0, a uno o due palloni, di effettuarne uno a tutto campo per giocare lo stesso pick & roll in transizione. In questo modo iniziamo a far salire di giri il motore e prepararci alla fase giocata della seconda fase dell'allenamento.

Fase centrale

In questa fase iniziamo a costruire il nostro pick & roll con la difesa, dal 2c2 fino al 4c4 lavorando nella prima metà campo poi a tutto campo (½ campo+1). Questo modus operandi ci permette di provare sul campo ed in modo agonistico l’esecuzione del pick & roll e di aver controllo sullo svolgimento dell’esercizio con molte pause in cui intervenire per le correzioni.

Durante il corso della stagione, quando i concetti principali sono appresi e si agisce sui dettagli, è possibile impostare il lavoro su 3c3, 4c4 e 5c5 continui o a onde.

Esercizio 4: 2c2 c/appoggio + 3c2 tutto campo

File disposte come nell’esercizio 3, con due difensori, uno su palla e l’altro a marcare il bloccante (#8). Il giocatore di sponda diventa l’appoggio, non può tirare, non può palleggiare dentro l’area dei tre punti e può solo passare il pallone ai due attaccanti attivi. L’obiettivo dell’esercizio è giocare il pick & roll per esplorare le opzioni del palleggiatore e del bloccante, coinvolgendo opportunamente la sponda a supporto.

Come c’è il cambio di possesso (da canestro o da stop difensivo) i due attaccanti principali diventano difensori ed i difensori diventano attaccanti, la sponda rimane sponda per giocare la stessa situazione tutto campo. Il compito della sponda, se il 2c2 non produce vantaggi nei primi secondi dell'azione, è posizionarsi in angolo sul lato della palla per continuare a giocare come appoggio sull'eventuale pick & roll.

Esercizio 5: 3c3 ½ campo + 1

Come esercizio 4 ma aggiungendo il difensore della sponda il cui compito è quello di flottare in area sul pick & roll taggando il rollante per poi recuperare sulla sponda (#9).

In questo esercizio di 3c3 l’obiettivo è creare vantaggio sul gioco a due cercando di coinvolgere il terzo difensore per attivare il terzo attaccante. Quali che siano le vostre priorità sul pick & roll, in ogni caso il rollante e la sponda devono offrire due linee di passaggio muovendosi simultaneamente e mettendo più spazio possibile tra loro per fare in modo che la coperta difensiva sia corta, e che x3 si preso tra due fuochi.

Finita l’azione difensiva, la difesa diventa attacco e si gioca tutto campo cercando sovrannumeri in contropiede o vantaggi in campo aperto; se entro 6/7 secondi non ci sono presupposti per un tiro rapido, l’obiettivo è giocare il pick & roll come nella prima metà campo.

Esercizio 6: 4c4 ½ campo + 1

Continuiamo a lavorare sui concetti dell’esercizio 5 inserendo una seconda sponda, che parte in angolo sul lato opposto alla palla (#10). Durante l’esecuzione del pick & roll, anche la sponda davanti la palla si alza fin sopra il prolungamento del tiro libero per offrire il passaggio, in questo caso in visuale.

L’attacco deve giocare il pick & roll con l'idea di ampliarlo in una collaborazione fino a 4 giocatori.

Sulla ripartenza tutto campo, vogliamo comportarsi come nel 3c3.

Fase Finale o di verifica

In questa fase l’idea è quella di avvicinarci il più possibile alla parte giocata, quindi disponiamo meno interruzioni e privilegiamo la parte agonistica giocando su un numero prestabilito di campi a fila o fino allo stop del coach. In questo ambito le correzioni globali diventano minime, concentrandosi su correzioni volanti tra una pausa e l’altra.

Esercizio 7: 5c5 su 3 campi

Inserendo l’ultimo attaccante (identificato come 4 nel diagramma), vediamo il movimento completo dei 5 giocatori come da diagramma #11. La posizione di partenza di 4 è in guardia lato opposto alla palla, spostato di due/tre passi verso la linea laterale. A noi non piace avere giocatori fermi e non vogliamo dare punti di riferimento alla difesa, quindi, mentre il gioco a due si sta per concretizzare, vogliamo che il 4 tagli a canestro giocando il suo 1c1 senza palla.

E' importante che il movimento di 4 sia fatto con il giusto tempismo (per non dare fastidio alla rollata di 5) e in mezzo a x4 e x3 per tenere impegnata la difesa lato forte, liberando inoltre spazio alla salita di 3. Dopo il taglio - che può diventare anche un blocco a scendere - 4 si spazia in angolo. Nel tempo, dopo aver allenato a dovere il pick & roll, il movimento di 4 è quello che ha bisogno di essere allenato con più frequenza per essere veramente efficace.

Verifica del 5c5: partita

Due squadre, palla a 2, 5c5 cercando di trasporre nel giocato i concetti allenati durante l’allenamento. Si gioca una mini partita di 5 minuti effettivi con sostituzioni, tiri liberi, possibilità per le squadre di chiedere timeout e bonus nell’ultimo minuto.

Defaticamento

A scelta tra gare di tiro a squadra, tiro a coppie (con obiettivi) o tiri liberi, per finire l’allenamento con una fase di scarico al muro.

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Postato da David Breschi

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Graphic & WebDesigner.
Allenatore di base.
Scrive di NBA per @lUltimoUomo.
Will Ferrell & John Belushi lover.

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