Il lavoro in una piccola realtà
L'approccio di Syrmia Basket.
Contesto
Come in ogni frangente della vita, anche nella pallacanestro l’analisi del contesto è alla base per svolgere il miglior lavoro possibile e massimizzare il raggiungimento degli obiettivi a breve e lungo termine.
Sirmione è una splendida località sulla sponda bresciana del lago di Garda, conta 8.419 abitanti ed ogni anno attira una vasta quantità di turisti da tutto il mondo; insomma un'ottima location nella quale porre le basi della nostra società sportiva: Syrmia A.s.d., una realtà polisportiva (basket e pallavolo) nata nel 2020 che attualmente, nel ramo pallacanestro, conta una trentina di tesserati e compete con due gruppi nei campionati U14 maschile promozionale e U12 misto Csi.
Durante la settimana il lavoro è organizzato in 2 sessioni di 1 ora per il gruppo “dei piccoli”, mentre 2 allenamenti di 2 ore ciascuno + 1 di 1 ora nel gruppo giovanile. Nel gruppo dei “grandi” le sessioni sono organizzate in 4 blocchi:
- fase di attivazione: composta da tag games o knockout inerenti al concetto del giorno. Il primo allenamento post partita (martedì) inseriamo anche una parte di preparazione fisica ad itinere per la sessione;
- fase centrale: sviluppo degli obiettivi del giorno tramite small sided games a metà e tutto campo con all’interno vari vincoli (spazi, sistema di punteggio, vantaggi/svantaggi…);
- fase di verifica: dividiamo il gruppo in due teams che si affrontano al meglio delle 3 o 5 in scrimmages in condizioni di partita (allenatori in panchina, timeouts, sostituzioni…). In esse inseriamo alcune “regole” per guidare i comportamenti che vogliamo far emergere nei ragazzi
- fase finale: inseriamo tiro e tiri liberi tramite l’approccio “Differential Learning” (tiri da diverse posizioni, stances, distanze…)
Obiettivi
Il primo obiettivo della società è sicuramente offrire un ambiente di formazione valido all’interno dell’area del lago di Garda orientale, essendo confinante con la sponda veronese del lago, attirando i giovani non solo sirmionesi ma anche delle zone limitrofe.
Sull’ambito tecnico, invece, vogliamo che i ragazzi apprendano la pallacanestro nella maniera più divertente possibile: per questa ragione abbiamo inserito come principale metodo di allenamento il “Constraint Led Approach” ed il resto delle metodologie ad esso connesse, come ad esempio un grande utilizzo degli “Small Sided Games”.
Facciamo ciò perché crediamo fermamente che lo sviluppo tramite il gioco sia utile principalmente per 2 aspetti:
- per i ragazzi: è una metodologia di allenamento di sicuro più divertente ed attrattiva rispetto al proporre fondamentali in “ambienti chiusi” e in situazioni pressochè statiche;
- per noi allenatori: ci permette di lavorare su più aspetti per ottimizzare al meglio i tempi dell’allenamento, rendendolo per l’appunto più piacevole
Con questo approccio, infatti, poniamo al centro il ragazzo nella sua interezza, facendo sì che ognuno si adatti alle possibilità che l’ambiente gli fornisce.
Grazie ai “constraints” (vincoli) che inseriamo in ogni esercizio (max 2 palleggi, solo 1/4 di campo disponibile, difensori di spalle, allenatore che fa battere il cinque…) i ragazzi producono risposte differenti agli stimoli, adattandosi ogni volta agli stessi. Tramite questa metodologia i nostri tesserati, molti dei quali “nuovi” alla disciplina della pallacanestro, hanno già iniziato a sviluppare, seppur ancora ai primi stadi, letture delle varie situazioni senza che avessimo il bisogno di guidarli personalmente tramite un joystick.
Inoltre un altro obiettivo che abbiamo fissato e nel quale crediamo moltissimo è la creazione di un rapporto con i giocatori; ciò non significa “fare gli amiconi”, bensì fargli capire che per noi la loro voce ed opinione conta. Facendo un esempio pratico, nell’ultimo allenamento svolto, abbiamo organizzato dei “mini colloqui” con ciascun atleta per domandare le impressioni del contesto squadra, compagni, allenatori e del proprio rendimento personale fino a quel dato momento.
Il risultato è stata la completa e massima collaborazione da parte dei ragazzi, i quali si sono aperti con noi e hanno espresso problematiche e successi tangibili, sia personali che di gruppo, dimostrando così un grandissimo senso di autocritica ed esame del loro contesto.
Insomma una crescita sempre più rapida e galoppante; basti pensare che da settembre il numero dei tesserati della nostra società è quasi triplicato.
Crediamo fermamente nel valore di ogni ragazzo e nello sviluppo del loro senso di autonomia e responsabilità all’interno di un sistema squadra. Poichè nonostante tutto lo sport è anche questo: una palestra di vita, volta a sviluppare le capacità utili per ogni giorno.
Postato da Mirko Monfredini
2022/23: Assistente gruppi Aquilotti NBB Mazzano, assistente Esordienti NBB Mazzano.
2023/24: Assistente Aquilotti NBB Mazzano, assistente Esordienti NBB Mazzano, assistente U13 gold NBB Mazzano.
2024/25: Assistente Esordienti NBB Mazzano, assistente U13 regionale Basket Gavardo, assistente U13 gold NBB Mazzano, assistente U14 maschile regionale NBB Mazzano, assistente U15 maschile regionale NBB Mazzano.
2025/26: Capo allenatore U14 Syrmia Basket.









